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 16-Gennaio-25

Tante specie, un solo pianeta. La brochure del WWF

Tante specie, un solo pianeta. La brochure del WWF

I consigli del WWF per la coesistenza uomo-lupo e altre indicazioni sui rapporti con la fauna selvatica.

A questo link il file in pdf: BROCHURE WWF

Non c'è nulla di “misterioso” nella presenza dei lupi in aree peri-urbane anche a ridosso delle città più grandi e in zone collinari vicine alla costa: si tratta di animali intelligenti, opportunisti e abili cacciatori capaci di spostarsi per grandi distanze. La loro preda principale è il cinghiale e accade spesso che seguendo questi ungulati si avvicinino ai centri abitati. La conformazione orografica dell'Abruzzo, con la presenza di corsi d'acqua e di fossi che solcano le alture, offre facile rifugio e opportunità di movimento alle prede così come ai predatori. Una presenza assolutamente normale, dunque, che tuttavia richiede una certa attenzione perché nuova per la parte non montana del territorio abruzzese e perché è comunque consigliabile attuare comportamenti corretti per minimizzare ogni possibile fonte di conflitto tra il lupo e le attività umane. Il lupo ha un ruolo ecologico fondamentale (tra l'altro limita la presenza degli ungulati) e rappresenta un prezioso elemento della biodiversità abruzzese.