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 19-Febbraio-14

L'Amministrazione comunale approva il progetto "E se il gioco non dura poco..."

L\'Amministrazione comunale approva il progetto "E se il gioco non dura poco..."

L’Amministrazione comunale di Spoltore in prima linea contro il gioco d’azzardo. La Giunta ha recentemente approvato il progetto “E se il gioco non dura poco…”, promosso dall’associazione ‘Collegamenti’, e sta per avviare delle azioni di contrasto e prevenzione dei rischi derivanti dal gioco d’azzardo patologico.

I dettagli del progetto sono stati illustrati sabato 15 febbraio, nel corso di una conferenza stampa a cui hanno partecipato: il sindaco Luciano Di Lorito; la consigliera con delega alla Sanità Nada Di Giandomenico; il presidente dell’associazione Collegamenti Antonio Maccarone; la psicoterapeuta Marianna Piccioni e il Preside della scuola media Dante Alighieri di Spoltore, Bruno D’Anteo.

A livello nazionale c’è un’incidenza del 6% della popolazione affetta dalla dipendenza da gioco. E in Abruzzo ogni persona spende in media 2100 euro all’anno per questo ‘vizio’. Secondo una proiezione statistica fatta su Spoltore, circa 1100 individui sono dipendenti dal gioco e sul territorio vi sono circa 100 slot machine.

“L’iniziativa si propone di porre l’accento su quella che può essere definita una vera e propria piaga sociale – ha spiegato il sindaco -. La dipendenza dal gioco sta raggiungendo proporzioni importanti, anche a causa della crisi occupazionale. I fatti di cronaca nazionale e locale ci segnalano diversi casi di disperazione, in cui sono coinvolte sempre più persone alla ricerca di una valvola di sfogo, di un rifugio nel gioco. È quindi necessario intervenire con azioni mirate che coinvolgano, come in questo caso, i più giovani per far conoscere i rischi derivanti dal gioco d’azzardo ed evitare l’insorgere del problema”.

Il progetto prevede, infatti, anche degli incontri formativi rivolti agli alunni della scuola media Dante Alighieri, agli insegnanti e alle famiglie. “Coinvolgere il mondo della scuola è necessario per sensibilizzare i ragazzi e per far capire loro che il passo tra il semplice divertimento e la dipendenza è breve – ha aggiunto la consigliera Di Giandomenico -. La prevenzione è dunque importante per impedire che i più giovani cadano in questo tranello”.

Sulla stessa linea il dott. Antonio Maccarone, psicoterapeuta e presidente dell’associazione Collegamenti: “In Italia si ragiona sulle problematiche quando esse hanno raggiunto la portata di emergenza. Vogliamo invertire questa tendenza e contrastare l’insorgenza del gioco d’azzardo patologico agendo su tutte le variabili del sistema e garantendo alle nuove generazioni una rete sociale pronta a riconoscere e a segnalare eventuali problematiche”. Al fine di raggiungere un maggior numero di utenti, è stato istituto anche un portale informatico www.dipendenzagioco.org, in cui verranno fornite, di volta in volta, informazioni e consigli utili da parte di esperti. È possibile contattare anche il numero del centro di ascolto: 333-9515430, attivo dalle 8 alle 20. Il Comune ha aperto, inoltre, uno sportello rivolto alle persone affette da gioco d’azzardo patologico, in Via Torretta (frazione di Villa S. Maria).