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 20-Marzo-14

Il Comune aderisce alla campagna di tutela del 'Made in Italy'

Il Comune aderisce alla campagna di tutela del \'Made in Italy\'

Il Comune di Spoltore aderisce all’iniziativa di tutela del “Made in Italy”, promossa dalla Federazione provinciale Coldiretti Pescara. “L’obiettivo è ben specificato nella delibera di Giunta approvata ieri (mercoledì 19 marzo): garantire gli interessi delle imprese della filiera agroalimentare che operano sul territorio e favorire lo sviluppo del Paese, soprattutto sotto il profilo del livello di sicurezza e controllo degli alimenti” – ha spiegato il sindaco Luciano Di Lorito.

Nello specifico, condividendo la proposta della Coldiretti l’Amministrazione comunale intende sollecitare il Ministro delle Politiche Agricole alimentari e forestali e il Ministro della Salute a rispettare quanto imposto dal regolamento della Commissione europea sull’obbligo di indicazione del paese di origine o del luogo di provenienza delle carni suine. Inoltre, si propone di attivare i decreti di attuazione della legge numero 4 del 3 febbraio 2013 per introdurre l’obbligo di etichettatura delle carni suine e di avviare opportune campagne di informazione per gli organi di controllo e per i consumatori su tali normative.

“È necessario promuovere iniziative mirate, al fine di prevenire le pratiche fraudolente ai danni del Made in Italy e assicurare la più ampia trasparenza delle informazioni relative ai prodotti alimentari, ai processi produttivi e all’effettiva rintracciabilità degli alimenti – ha sottolineato l’Assessore al Commercio Chiara Trulli -. La nostra adesione alla campagna della Coldiretti segue un percorso avviato dall’Amministrazione fin dai primi mesi del suo insediamento e mira a salvaguardare e a valorizzare il settore agricolo e le eccellenze del territorio”.

Altro punto importante di questo provvedimento è quello di impedire l’uso improprio di risorse pubbliche per finanziare progetti o imprese che possano alimentare il fenomeno del finto Made in Italy, introducendo fattori di concorrenza sleale per le imprese italiane e pregiudicando gli interessi dei cittadini e dei consumatori.

Grande soddisfazione è stata espressa dalla Coldiretti: “un ulteriore tassello  nel nostro progetto di costruzione della filiera agricola italiana – ha affermato il presidente della Federazione provinciale della Coldiretti Chiara Ciavolich – e, a tal proposito, risulta essere di grande importanza il sostegno delle Pubbliche Amministrazioni che credono nel valore del Made in Italy alimentare”.