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 30-Gennaio-15

COMUNICATO STAMPA - GIORNO DELLA MEMORIA: UNA MATITA PER NON DIMENTICARE

COMUNICATO STAMPA - GIORNO DELLA MEMORIA: UNA MATITA PER NON DIMENTICARE

«Una matita è simbolo di libertà, di responsabilità, di coraggio. Una matita è studio, è futuro, è democrazia, è sogno». Con queste parole Luciano Di Lorito, sindaco di Spoltore, ha consegnato agli studenti delle terze classi sezioni A, B, D, E e della classe prima C della Scuola secondaria di primo grado una matita, in occasione del Giorno della Memoria, celebrata, per questioni organizzative, questa mattina in Sala del Consiglio comunale, coordinata dalla delegata alla cultura, Francesca Sborgia, presente insieme al capogruppo Pd, Orazio D’Orazio, ed al consigliere comunale, Giordano Fedele. 

«Viviamo in un momento di tensioni nel mondo – ha aggiunto il primo cittadino nel corso del suo intervento -  ciò che è accaduto in Francia poche settimane fa ci ha scosso con enorme violenza. A questa violenza noi rispondiamo con la conoscenza della memoria perché i mostri del passato non tornino mai più».

Una mattinata di grandi emozioni, in cui i ragazzi hanno raccontato e ricordato attraverso riflessioni, letture di poesie ed immagini, il dramma della Shoah.

 «Il nostro dovere – ha sottolineato il Preside, Bruno D’Anteo, presente all’iniziativa - è quello di conoscere i fatti per acquisire coscienza dell’importanza dei valori del vivere insieme, nel rispetto della democrazia, della solidarietà. E’ questa la sfida che dobbiamo vincere».

Più volte, nel corso della mattinata, i ragazzi hanno citato Primo Levi ed, in un silenzio denso di tensione emotiva, ascoltato la sua poesia “Se questo è un uomo” sulla immagine della bambina dal cappottino rosso, scena cult del film Schindler’s List, proiettata sullo schermo della sala del Consiglio. Nelle loro riflessioni, sulle note della canzone Auschwitz del cantautore Francesco Guccini, si sono chiesti cosa può spingere un uomo ad uccidere un altro uomo, fino a trovare sorprendente le atrocità commesse da Hitler. Per parafrasare Primo Levi, non hanno compreso tanta violenza, ma, nonostante la loro giovane età, hanno dimostrato di aver ben compreso l’importanza della conoscenza.

«Noi vi ringraziamo per queste grandi emozioni. – ha aggiunto la delegata alla cultura, Francesca Sborgia, rivolgendosi ai ragazzi – La memoria deve essere un valore condivo e un sapere collettivo. E’ questo il senso più profondo di queste iniziative». Sul tema della giornata dal titolo:“I ragazzi non dimenticano” sono stati presentati diversi lavori realizzati dagli studenti sotto la sapiente guida del preside e di tutti i docenti ai quali il sindaco ha voluto esprimere profonda gratitudine da parte di tutta la Città per l’alta qualità  e la grande passione che mettono nel loro difficile lavoro di educatori.